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Tutto pronto per l'edizione 2017 della tradizionale Festa del Falò

A Rocca San Casciano è tutto pronto per l'edizione 2017 della tradizionale Festa del Falò che quest'anno si svolge il 22 e 23 aprile.

Torna la magica notte di Rocca San Casciano, il paese capoluogo della Romagna-Toscana presenta la Festa del Falò 2017 e i rioni Borgo e Mercato alle prese con gli ultimi preparativi, vi invitano alla "festa più grande del mondo nel paese più piccolo del mondo".

A parlare è il Sindaco Rosaria Tassinari a poche ore dalla Festa: "Quest'anno la pro loco ha organizzato diversi servizi. In primis quello relativo ai bus navetta che collegano Forlì a Rocca e permettono, a chi viene alla Festa, di non avere problemi di parcheggio, di traffico e garantendo anche maggiore sicurezza sulle strade. Un'altra novità positiva è stata quella delle agevolazioni con gli alberghi della vallata. La Festa è sempre più un volano di economia, sviluppo del commercio e della ristorazione per tutti e non possiamo che andarne fieri". Il Sindaco augura a tutti coloro che parteciperanno alla Festa del Falò di "vivere la suggestioni di questa meraviglioso evento ricco di passione e - parafrasando Shakespeare - auguro a tutti di accendere il falò nel proprio cuore"

Il presidente della Pro Loco Antonella Ricci ci parla del grosso impegno organizzativo: “lavoriamo praticamente da un anno all’altro per organizzare questa meravigliosa festa, per poter offrire ai partecipanti uno spettacolo sempre più bello e in totale sicurezza” . Molte le iniziative collaterali proposte dall’associazione, dalla rievocazione storica dei “Lum A Merz - il falò di San Giuseppe” del 18-19 marzo, alla festa del Pre-Falò di pasquetta che hanno avuto una grossa partecipazione di pubblico. Molto interessante la mostra della Storia del Falò nell’antica chiesa Francescana, organizzata da un gruppo di volontari in collaborazione con l’Amministrazione Comunale

Questo il programma:

Sabato 22 Aprile è il giorno clou della manifestazione, la tanto attesa "Festa del Falò" che tutti gli anni richiama migliaia di persone da tutta Italia. Con l'accensione dei giganteschi falò in competizione fra i due Rioni, circondati da un suggestivo spettacolo pirotecnico, ci si ritrova immersi in un'atmosfera davvero magica, lo spettacolo inizia già nel tardo pomeriggio con la rifinitura dei pagliai che vengono rivestiti di paglia per permettere una migliore accensione in quanto è vietato qualsiasi additivo che possa favorire l’accensione, alle 21,00 gli “accenditori” preparano le torce per l’accensione prevista alle ore 21,30, a seguire gli spettacoli pirotecnici. Alle 22,45 la competizione continua in piazza Garibaldi con le sfilate dei carri allegorici e centinaia di figuranti, sfilerà per primo il rione Borgo con un tema ricco di colori e allegria ispirato al Giappone, a seguire il rione Mercato presenta una sfilata glaciale ispirata alla mitologia greca“.

Dopo le esibizioni dei due rioni la festa continua sempre in piazza Garibaldi con i balli che coinvolgono migliaia di persone con tanta voglia di fare festa fino a notte fonda con i Dj’s di Radio Studio Delta: Jurimaru e Roxy famosi in tutta Italia per le loro straordinarie perfomance

Domenica 23 Aprile La giornata è dedicata alla replica delle sfilate che per l'occasione si arricchiscono di tanti giovanissimi figuranti con tanti bimbi in maschera.

Per tutte le giornate funzioneranno Stand Gastronomici

Al fine di evitare disagi per la lunga attesa alle biglietterie d'ingresso, l'organizzazione in collaborazione con CiaoTickets, anche quest'anno propone l'acquisto del biglietto presso i "botteghini" autorizzati che si trovano in tutto il territorio nazionale, acquisto che può essere effettuato anche poche ore prima della festa, quindi il consiglio è di recarsi presso una rivendita autorizzata e acquistare il biglietto prima di partire. Al momento sono centinaia i biglietti venduti ma ci si aspetta un incremento in questi ultimi giorni.

Attivato anche un servizio navetta con partenza da Forlì

 

Senza di loro non si accenderebbero i grandi pagliai. 

Senza di loro non si accenderebbero i grandi pagliai. 
Sono i tedofori, giovanissimi scelti come rappresentanti dei Rioni per portare la fiaccola che passerà il fuoco a tutti gli altri accenditori, pronti con le torce, sul gretto del fiume Montone. 
Giovanni Tassini per il Borgo ed Enrico Benini per il Mercato saranno i primi protagonisti della Festa del Falò che si terrà domani a Rocca San Casciano. 

Giovanni e' felicissimo di portare la bandiera del Borgo. "Partiremo dalla Chiesa, dove Don Rudy benedira' le fiaccole, pregheremo e poi attraverseremo il paese in corteo, raggiungendo i rispettivi pagliai. Da lì accenderemo i bracieri e ogni accenditore poserà la propria torcia per poi mettersi in posizione e aspettare il “botto” di inizio per dare fuoco ai pagliai. Per me è un grande onore e una grande responsabilità assumere questo impegno in nome del mio Rione, per anni ho fatto parte del gruppo che accompagna il tedoforo e quest’anno tocca a me, mi sembra un sogno ”. 

Enrico Benini, e' orgoglioso di rappresentare il Mercato.  "Il tutto inizierà alle 17, in Chiesa. Poi, alla sera, alle 21, recupereremo le torce per iniziare il corteo. Dovrò rimanere super concentrato perché i minuti sono preziosi perché tutto si svolga nei tempi prefissati. Tutta la mia famiglia e' del Mercato, soprattutto mia mamma mi ha spinto a dare il meglio di me e a mettere molte energie in tutta l'organizzazione del Falò. Questo ruolo per me significa molto e mi rende pieno di orgoglio".

La benedizione delle torce è uno dei passi più importanti e tradizionali della festa, bisogna risalire al dopoguerra quando la festa si svolgeva il 18-19 Marzo ed era dedicata a San Giuseppe, affinché favorisse una buona annata per il raccolto o per sciogliere dei “voti” e chiedere “grazie”, oggi che la festività di San Giuseppe è stata abolita, il Falò si svolge in un altro periodo e la manifestazione si è evoluta e trasformata, ma questa tradizione è stata mantenuta e quest’anno è stata valorizzata con l’anticipazione alle ore 17 per dare modo a più gente di partecipare.

Giovanni Tassini
Enrico Benini
Enrico Benini

Rocca San Casciano: Grande successo di pubblico per la festa del Pre-Falò di Pasquetta

Oltre 100 appassionati di Mountain Bike sono partiti alle 8 di mattina per percorrere i luoghi della Festa del Falò lungo le colline del paese per il raduno organizzato dalla locale associazione RoccaBike, inizia così il lunedì di Pasquetta a Rocca San Casciano dove la Pro Loco e i Rioni hanno organizzato una bella manifestazione per far conoscere ai partecipanti come nascono i pagliai che bruceranno la sera del 22 aprile.

Già dal mattino lungo il ponte la gente si è radunata per vedere centinaia di ragazzi animati dallo spirito rionale passarsi di mano in mano le ginestre per far crescere il loro pagliaio, mentre in piazza Garibaldi e sul ponte di via Guerrazzi i rioni nei rispettivi Gazebo proponevano al pubblico i loro gadget, i loro prodotti da degustare e naturalmente l'immancabile piadina fritta.
Il pubblico presente nel pomeriggio ha potuto assistere ad una bellissima festa dei due Rioni con musica, balli e simpatici sfottò con un'imprevedibile finale con tanto di tuffi nel fiume e una barca alla conquista del territorio "nemico" una vera "battaglia" a colpi di spruzzi d'acqua che si è conclusa con un grande abbraccio fra i giovani del Borgo e del Mercato.
E' questo lo spirito che anima la Festa del Falò

Molto soddisfatti gli organizzatori per questa riuscitissima pre-festa che rinnovano l’invito a partecipare il 22 e 23 Aprile alla Festa del Falò ricordando che si possono acquistare i biglietti d’ingresso dal sito www.festadelfalo.it ed evitare lunghe file alla cassa la sera della festa

 

Non solo fuoco alla Festa del Falò che si terrà questo week end

Dopo l'accensione dei pagliai, sabato sera sfileranno carri allegorici e figuranti in costume che replicheranno, poi, domenica pomeriggio, a partire dalle 16.30.

I protagonisti dei due rioni avversari - Borgo e Mercato - raccontano come si progettano, allestiscono e costruiscono i meravigliosi e imponenti carri.

"Ogni gruppo propone una idea, che poi viene votata a maggioranza. - racconta Paolo Limoncini, veterano del Borgo - la progettazione richiede un paio di mesi: si parte con le strutture portanti e le saldature che vengono eseguite da un gruppo ristretto di persone. Mano a mano che il carro prende vita, molta più gente si aggrega per curare i più piccoli particolari. Essenziale e' il coordinamento con chi si occupa dei costumi della sfilate, poiché tutto deve essere più coordinato possibile. La festa del falò sta diventando sempre più importante, speriamo che la rivalità sia goliardica, ma corretta per rispetto del grande lavoro profuso con passione, per mesi, da parte di tutto il paese".

Romina Frassineti e Daniele Benericetti sono le colonne portanti del Mercato. "Nella realizzazione dei carri sono impegnate un centinaio di persone per tre - quattro mesi, pomeriggio e soprattutto, la sera. La progettazione riguarda le altezze, la sicurezza, i movimenti meccanici. Il gruppo è composto da 4-5 esperti più tecnici e poi, tutti insieme, ognuno apporta il suo contributo. I materiali usati, non sono solo quelli tradizionali come colla, carta, ferro. Da qualche anno, il nostro obiettivo è illuminare le figure del carro dall'interno e verso l'esterno. Quest'anno abbiamo realizzato una fenice con dei led, usando 100 metri quadri di fiammiccelle tagliate e piegate una ad una. Disegnate su plastica bianca, queste miniature sono state piegate, ritagliate, colorate e puntato per dare un effetto tridimensionale. La cosa più bella del Falò é ritrovarsi e condividere tutte le sere la realizzazione di questo l'emozione più grande sarà sabato pomeriggio quando vedremo tutto il carro montato e penseremo a tutta la fatica, l'impegno e gli sforzi impiegati. Noi non molleremo mai questa festa finché le forze non si esauriranno per continuare questa magica tradizione"

Rocca San Casciano: il 17 aprile scoprite come nascono i pagliai della Festa del Falò

A Rocca San Casciano, sulle sponde del fiume Montone, centinaia di volontari sono al lavoro per l’allestimento degli enormi pagliai che verranno accesi sabato 22 aprile, in occasione della tradizionale Festa del Falò.

Dopo le fatiche della raccolta delle ginestre delle scorse settimane nelle campagne intorno al paese e dopo l’innalzamento della “zerbala” di domenica e lunedì scorsi, ora ci si ritrova tutti sull’argine del fiume, e passandosi le ginestre di mano in mano si allestiscono gli enormi pagliai che verranno accesi sabato 22 aprile, in occasione della tradizionale Festa del Falò. Molti i giovani, ma non mancano persone un "pò più grandi" che non riescono a togliersi di dosso l’incredibile passione per la festa.
I rioni durante la pausa organizzano i tradizionali pranzi sociali, mentre nel pomeriggio saranno presenti nei loro gazebi con piadine fritte e gadget.

Nella mattinata si svolgerà anche il tradizionale raduno MTB "Terra & Fango" con arrivo e ristoro presso il Chiosco di Rocca.

Sono previste visite guidate e gratuite nella seicentesca Biblioteca Francescana a cura dello storico Rabiti Antonio, mentre per tutta la giornata, sempre gratuitamente, si possono visitare chiese e musei aperti per l’occasione.

Un appuntamento assolutamente da non perdere nel capoluogo della Romagna-Toscana.



L’ingresso è totalmente gratuito

 

 

 

Festa del Falò ®  è un marchio registrato dall' Associazione Pro Loco di Rocca San Casciano.