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Alla scoperta delle origine della Festa del Falò

Si scalda l'atmosfera in vista della Festa del Falò di Rocca San Casciano del prossimo 22 e 23 aprile. 

Mentre si accende la sfida tra i due Rioni, Borgo e Mercato, iniziano le manifestazioni collaterali legate alla tradizionale festa, il Falò di San Giuseppe del 17-18 marzo  sarà il primo degli eventi previsti.

Poi l'appuntamento sarà per il Lunedì di Pasquetta con novità, sorprese, musica, spettacoli, segreti e aneddoti della festa più attesa dell'anno. Per riscoprire le origini della tradizione che ogni anno infiamma il capoluogo della Romagna-Toscana, la Pro Loco in collaborazione con Gastronomia Romagnola di Maurizio Selvi organizza i "Lòm a Mêrz – Il falò di San Giuseppe" venerdì 17 e sabato 18 marzo.

Un'occasione per conoscere le antiche celebrazioni romagnole di origine contadina volte a scongiurare la malasorte attraverso riti propiziatori.  Tra questi riti c'è proprio l’accensione di falò volta ad accogliere l’arrivo della primavera invocando un’annata favorevole per il raccolto nei campi. Il significato del Falò  ha da sempre avuto lo scopo d’incoraggiare e salutare l’arrivo della bella stagione bruciando i rami secchi e i resti delle potature, a Rocca dopo il trasferimento dei falò dalle campagne all’interno del paese lungo le rive dei fiumi e dei fossi, la festa assunse un valore religioso dedicando i falò a San Giuseppe (19 marzo) a cui venivano richieste “Grazie”.

I Lòm a Mêrz (i lumi di marzo) sono tipici della Romagna e si svolgono in quasi tutto il territorio e molti paesi propongono la loro tradizione, ma non c’è dubbio che la massima espressione di questa antica tradizione la ritroviamo a Rocca San Casciano con la Festa del Falò più famosa d’Italia. Ma come è nata questa festa così popolare e dalle origine antichissime? Venite a scoprirlo il 17/18 marzo:
Questo il programma della due giorni che si terrà presso il Parco Gramsci di Rocca San Casciano all'interno dello stand al coperto:

Venerdì 17 marzo: Dal primo pomeriggio i più piccoli potranno divertirsi sui gonfiabili e con l'animazione proposta dai trucca bimbi.  Per i più grandi sarà invece possibile visitare la mostra fotografica che ripercorrere la storia del Falò di Rocca.  Dalle 19 apriranno gli stand gastronomici dove si degusteranno le prelibatezze locali. 

Sabato 18 marzo: E' ancora il tempo dei giochi per i bambini mentre alle 12 è fissato l'appuntamento con il pranzo e alle 19 con la cena propiziatoria.  Alle 21,30 si terrà l'accensione del Falò e a seguire i fuochi di artificio, mentre dalle 22 la musica dei Dj's allieterà la serata. 

 

Ingresso Gratuito

 

Firmato il Protocollo d'Intesa

Si è svolta l'altra sera presso la sala del municipio, la riunione del comitato organizzativo della Festa del Falò con all'ordine del giorno la firma del protocollo d'intesa della festa, detto più comunemente regolamento.
Il protocollo ricalca quello degli anni precedenti e naturalmente mette al primo posto la sicurezza della festa, a tal riguardo sono state aggiunte norme che renderanno la manifestazione ancora più sicura per le migliaia di persone presenti la sera del 22 aprile a Rocca San Casciano. 

"siamo soddisfatti del risultato ottenuto, -a parlare è l'assessore Lucio Giorgini- finalmente dopo diverse riunioni fra le parti siamo riusciti a stilare un protocollo d'intesa che mette d'accordo entrambi i rioni e che fra le novità principali ha la durata che non sarà più annuale ma avrà validità fino all'edizione del 2018, questo ci permetterà il prossimo anno di dedicare più tempo allo sviluppo della festa"

Anche il presidente del Rione Mercato Matteo Mancini, si ritiene soddisfatto del lavoro svolto e Pierluigi Lotti presidente del Borgo aggiunge "... i ragazzi sono carichi e sono già al lavoro sia ai capannoni per creare i carri, sia nelle campagne a tagliare gli spini" ed è in effetti questo il bello della festa, lo spirito di aggregazione che coinvolge centinaia di ragazzi giovani e meno giovani che per due mesi si ritrovano insieme e lavorano alla preparazione della manifestazione.

Con il protocollo d'intesa è stato presentato anche il programma della festa, che se pur essendo simile agli anni passati, presenta alcune novità come il concerto di musica dal vivo del gruppo "I Brillanti Sparsi" nelle ore precedenti l'accensione dei 2 pagliai.
Anche quest'anno sarà istituita la prevendita dei biglietti in collaborazione con CiaoTickets che permetterà di evitare le lunghe file alle casse, si potranno infatti acquistare i biglietti direttamente nei vari botteghini sparsi nel territorio nazionale fino a poche ore prima della festa e si potrà usufruire di accessi dedicati.  

"La Festa del Falò è la manifestazione più importante del nostro paese - osserva il Sindaco Rosaria Tassinari - una tradizione che si tramanda di generazione in generazione e che ha una grande valenza culturale, spettacolare e turistica per il nostro paese

Fra gli eventi collaterali è stata confermata la manifestazione "Lòm a Mêrz - il falò di S.Giuseppe" due giorni alla riscoperta della tradizione:“Le origini della Festa del Falò” che si terrà il 17-18 marzo

Pierluigi Lotti presidente del Borgo, Ricci Antonella presidente della Pro Loco, Matteo Mancini presidente del Mercato mentre firmano il Protocollo d'Intesa

 

Il 22 e 23 Aprile a Rocca San Casciano la Festa del Falò, tutta la magia del fuoco in una delle più belle feste della Romagna

A meno di 100 giorni dalla data, si inizia a programmare l'edizione 2017 della tradizionale Festa del Falò che quest'anno si svolge il 22 e 23 aprile.

Torna la magica notte di Rocca San Casciano, il paese capoluogo della Romagna-Toscana presenta la Festa del Falò 2017, tante le novità e le sorprese di quest'anno a cui da alcuni giorni stanno lavorando i due rioni, il Borgo e il Mercato, che in una serie di riunioni segrete stanno decidendo le strategie per la realizzazione dei pagliai e il tema delle sfilate che animeranno la serata della festa, sui temi per ora c'è il massimo riserbo e a breve inizieranno i lavori per gli allestimenti dei carri allegorici, mentre nelle campagne fra poco inizieranno i primi tagli di “spini” che serviranno a realizzare i due giganteschi pagliai, in realtà i pagliai sono allestiti con le ginestre che vengono tagliate e raccolte con tutte le autorizzazioni previste, ma i rocchigiani non hanno perso l'abitudine di chiamarle “spini” in quanto in passato si utilizzavano esclusivamente, spini di rovi, sterpaglie e potature di alberi. Il comitato organizzativo composto dai due Rioni, dall'Associazione Pro Loco e dall'Amministrazione Comunale è al lavoro per offrire ai suoi ospiti una festa di alto livello sia dal punto di vista dello spettacolo sia dal punto di vista della sicurezza.

Con la prima riunione è stata decisa la data dell' edizione 2017, che come di consuetudine da alcuni anni si svolge il primo fine settimana dopo la Pasqua:

Sabato 22 Aprile
è il giorno clou della manifestazione, la tanto attesa "Festa del Falò" che tutti gli anni richiama migliaia di persone da tutta Italia.
Con l'accensione dei giganteschi falò in competizione fra i due Rioni, circondati da un suggestivo spettacolo pirotecnico, ci si ritrova immersi in
un'atmosfera davvero magica.
La competizione continua in piazza Garibaldi con le sfilate dei carri allegorici e centinaia di figuranti per concludersi con i balli che coinvolgono migliaia di persone con la voglia di fare festa, fino a notte fonda con i migliori Dj della zona.

Domenica 23 Aprile
La giornata è dedicata alla replica delle sfilate che per l'occasione si arrichiscono di tanti giovanissimi figuranti con tanti bimbi in maschera. Per tutte le giornate funzioneranno Stand Gastronomici

Collaboratori

Festa del Falò ®  è un marchio registrato dall' Associazione Pro Loco di Rocca San Casciano.