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Rassegna Stampa

Rocca San Casciano: Grande successo di pubblico per la festa del Pre-Falò di Pasquetta

Rocca San Casciano: Grande successo di pubblico per la festa del Pre-Falò di Pasquetta

 

Oltre 100 appassionati di Mountain Bike sono partiti alle 8 di mattina per percorrere i luoghi della Festa del Falò lungo le colline del paese per il raduno organizzato dalla locale associazione RoccaBike, inizia così il lunedì di Pasquetta a Rocca San Casciano dove la Pro Loco e i Rioni hanno organizzato una bella manifestazione per far conoscere ai partecipanti come nascono i pagliai che bruceranno la sera del 2 aprile e la storia della festa.

Già dal mattino lungo il ponte la gente si è radunata per vedere centinaia di ragazzi animati dallo spirito rionale che si passano di mano in mano le ginestre per far crescere il loro pagliaio, mentre in piazza Garibaldi due mostre fotografiche e una di disegni degli studenti delle scuole primarie narrano la festa del falò dalle origini ad oggi, le tre mostre saranno visibili nel fine settimana presso l’ex convento francescano. Grande partecipazione anche alle visite guidate dallo storico Antonio Rabiti nell’antica biblioteca Francescana e le visite nella chiesa/museo del Suffragio.

Alle 17 alla presenza del sindaco Rosaria Tassinari, sono state inaugurate due targhe in ceramica realizzate a mano dalla ceramista Lucia Gennaretti rappresentanti gli stemmi del Borgo e Mercato e posizionate alle porte dei rispettivi rioni.

Molto soddisfatti gli organizzatori per questa riuscitissima pre-festa che rinnovano l’invito a partecipare il 2 e 3 Aprile alla Festa del Falò ricordando che si possono acquistare i biglietti d’ingresso dal sito www.festadelfalo.it ed evitare lunghe file alla cassa la sera della festa.

da sinistra: Il Presidente del Mercato Matteo Mancini, il sindaco Rosaria Tassinari, il presidente onorario del Borgo Emilio Biserni

da sinistra: Il Presidente del Mercato Matteo Mancini, il sindaco Rosaria Tassinari, il presidente onorario del Borgo Emilio Biserni

 

 

Articolo su "LA STAMPA"

Rocca San Casciano, tutta la magia del fuoco

Il capoluogo della Romagna Toscana ospita la tradizionale Festa del Falò con suggestivi spettacoli pirotecnici

 

Adagiato nella media valle del fiume Montone, il comune di Rocca San Casciano, in provincia di Forlì Cesena, è un antico borgo immerso nel cuore della Romagna Toscana di cui ne è stato l’ultimo ed importante capoluogo. Destinazione imperdibile non solo dal punto di vista naturalistico, trovandosi alle porte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e per questo punto di partenza ideale per escursioni tra sentieri che circondano il paese, Rocca San Casciano è conosciuta principalmente per una tradizione che si perde nella notte dei tempi: si tratta della Festa del Falò, un magico appuntamento considerato molto più che una sagra popolare, previsto per il weekend del 2 e 3 aprile.

Protagonisti sono giganteschi falò in competizioni tra i due Rioni, circondati da uno spettacolo pirotecnico chiamato La Botte che avvolge partecipanti e visitatori in un’atmosfera particolarmente suggestiva. Ad arricchire il tutto le sfilate di carri allegorici e i balli in piazza fino a notte fonda. I due Rioni partecipanti, il Borgo e il Mercato, bruciano maestosi pagliai di ginestre dopo aver studiato le tattiche migliori per l’accensione: è infatti proibito l’ausilio di qualsiasi prodotto chimico o naturale che possa accelerare il procedimento. Ecco perché un’equipe di tecnici con sofisticati strumenti analizza i due pagliai per verificarne l’idoneità. La fase successiva è quella della distribuzione delle torce agli accenditori ed ogni rione segue le proprie strategie. Al suono delle campane a festa si avvia lo spettacolo con l’arrivo dei due giovani tedofori che portano le fiaccole benedette come vuole la tradizione: i falò sono dedicati a San Giuseppe affinchè favorisca una buona annata per il raccolto e chiedere le grazie.

Una volta accese le gigantesche torce una ventina di ragazzi per rione si posizionano intorno ai pagliai aspettando lo scoppio di un grosso petardo, ovvero il segnale di accensione. La “chiusura”, la rapidità e l’altezza delle fiamme sono i fattori che determinano la migliore accensione. Gli spettacoli pirotecnici che seguono si sono arricchiti di nuovi elementi ed oltre ai tradizionali "botti" si sono aggiunte esplosioni di colori, cascate, girandole e tante sorprese che i rioni custodiscono gelosamente fino alla sera della festa. Ci si sposta poi nella piazza dove sfilano centinaia di figuranti in costume e viene presentato lo spettacolo dei rioni: la celebrazione si conclude a notte fonda in un turbinio di musica, balli e canti. 

LA STAMPA

Articolo su "PLEINAIR"

Rocca San Casciano, fuochi di primavera

Le campane che suonano a festa verso le otto di sera annunciano l’accensione dei giganteschi pagliai. In programma il 2 aprile, la Festa dei Falò di Rocca San Casciano (FC), è un rituale molto sentito tra gli abitanti del luogo: lo dimostrano la cura nell’allestimento dei carri e la massiccia partecipazione dei ragazzi nella raccolta degli spini, fasci di rovi e ginestre che serviranno a comporre la catasta che rappresenterà il quartiere. Sin dal mese di dicembre i capi dei rioni Borgo e Mercato iniziano a consultare i propri contradaioli per stabilire la divisione dei compiti e il tema che ispirerà i carri. Una volta accesi i falò hanno inizio i fuochi d’artificio e, a seguire, le sfilate dei figuranti in costume in Piazza Garibaldi.

Il biglietto per assistere all’evento è acquistabile anche on line (tutte le informazioni su www.festadelfalo.it). Merita una visita la chiesa del Suffragio, sede di importanti mostre; all’interno custodisce la Madonna con Bambino e angeli in terracotta di Andrea della Robbia, un crocifisso ligneo del XV secolo e una tavola del maestro fiammingo Jan Van der Straet.

Si sosta in Viale Dante, all’interno del Parco Gramsci, nel parcheggio dell’ex Foro Boario, sulla strada San Zeno-Galeata

 

PLEINAIR

 

Il 28 marzo scoprite come nascono i pagliai della Festa del Falò

A Rocca San Casciano, sulle sponde del fiume Montone, centinaia di volontari sono al lavoro per l’allestimento degli enormi pagliai che verranno accesi sabato 02 aprile, in occasione della tradizionale Festa del Falò.

Dopo le fatiche della raccolta delle ginestre delle scorse settimane nelle campagne intorno al paese e dopo l’innalzamento della “zerbala” di domenica scorsa, ora ci si ritrova tutti sull’argine del fiume, e passandosi le ginestre di mano in mano si “costruisce” il pagliaio. Molti i giovani, ma non mancano persone un "pò più grandi" che non riescono a togliersi di dosso l’incredibile passione per la festa.

Uno spettacolo unico anche per i visitatori che tutti gli anni giungono a centinaia per respirare l’aria della festa ed entrare nel clima giusto e per passare un pomeriggio in allegria, che quest’anno si arricchisce di tante iniziative promosse dalla Pro Loco.
Sin dal mattino nella centrale piazza Garibaldi sono allestite ben tre mostre: una fotografica con centinaia di foto storiche del secolo scorso e sempre del secolo scorso sono i filmati proiettati su grande schermo, altra mostra interessante è proposta dai giovanissimi studenti delle scuole di Rocca che espongono dei dipinti a tema “festa del falò”, da non perdere assolutamente la mostra proposta da un gruppo di fotografi (del gruppo “fotografiamo rocca” presente su Facebook) che ci propongono immagini della festa veramente suggestive.
Nel pomeriggio sono previste visite guidate e gratuite nella seicentesca Biblioteca Francescana a cura dello storico Rabiti Antonio, mentre per tutta la giornata, sempre gratuitamente, si possono visitare chiese e musei aperti per l’occasione.
Sempre nel pomeriggio verranno inaugurate due opere dell’artista ceramista Lucia Gennaretti di Portico di Romagna, si tratta di due tavole in ceramica realizzate a mano che rappresentano gli stemmi dei rioni e che saranno posate all’entrate dei due rioni che si affacciano in piazza Garibaldi.

Per tutta la giornata funzioneranno stand gastronomici con pranzo a mezzogiorno e merenda con prodotti romagnoli, mentre i rioni allestiranno dei gazebo per promuovere i loro gadget e conoscere meglio i loro fans e sostenitori.

Un appuntamento da non perdere assolutamente nel capoluogo della Romagna-Toscana.

L’ingresso è totalmente gratuito

Festa del Falò ®  è un marchio registrato dall' Associazione Pro Loco di Rocca San Casciano.