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Rocca San Casciano, tutta la magia del fuoco

Il capoluogo della Romagna Toscana ospita la tradizionale Festa del Falò con suggestivi spettacoli pirotecnici

 

Adagiato nella media valle del fiume Montone, il comune di Rocca San Casciano, in provincia di Forlì Cesena, è un antico borgo immerso nel cuore della Romagna Toscana di cui ne è stato l’ultimo ed importante capoluogo. Destinazione imperdibile non solo dal punto di vista naturalistico, trovandosi alle porte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e per questo punto di partenza ideale per escursioni tra sentieri che circondano il paese, Rocca San Casciano è conosciuta principalmente per una tradizione che si perde nella notte dei tempi: si tratta della Festa del Falò, un magico appuntamento considerato molto più che una sagra popolare, previsto per il weekend del 2 e 3 aprile.

Protagonisti sono giganteschi falò in competizioni tra i due Rioni, circondati da uno spettacolo pirotecnico chiamato La Botte che avvolge partecipanti e visitatori in un’atmosfera particolarmente suggestiva. Ad arricchire il tutto le sfilate di carri allegorici e i balli in piazza fino a notte fonda. I due Rioni partecipanti, il Borgo e il Mercato, bruciano maestosi pagliai di ginestre dopo aver studiato le tattiche migliori per l’accensione: è infatti proibito l’ausilio di qualsiasi prodotto chimico o naturale che possa accelerare il procedimento. Ecco perché un’equipe di tecnici con sofisticati strumenti analizza i due pagliai per verificarne l’idoneità. La fase successiva è quella della distribuzione delle torce agli accenditori ed ogni rione segue le proprie strategie. Al suono delle campane a festa si avvia lo spettacolo con l’arrivo dei due giovani tedofori che portano le fiaccole benedette come vuole la tradizione: i falò sono dedicati a San Giuseppe affinchè favorisca una buona annata per il raccolto e chiedere le grazie.

Una volta accese le gigantesche torce una ventina di ragazzi per rione si posizionano intorno ai pagliai aspettando lo scoppio di un grosso petardo, ovvero il segnale di accensione. La “chiusura”, la rapidità e l’altezza delle fiamme sono i fattori che determinano la migliore accensione. Gli spettacoli pirotecnici che seguono si sono arricchiti di nuovi elementi ed oltre ai tradizionali "botti" si sono aggiunte esplosioni di colori, cascate, girandole e tante sorprese che i rioni custodiscono gelosamente fino alla sera della festa. Ci si sposta poi nella piazza dove sfilano centinaia di figuranti in costume e viene presentato lo spettacolo dei rioni: la celebrazione si conclude a notte fonda in un turbinio di musica, balli e canti. 

LA STAMPA

Festa del Falò ®  è un marchio registrato dall' Associazione Pro Loco di Rocca San Casciano.