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Rassegna Stampa

Conto alla rovescia per la Festa del Falo' di Rocca San Casciano che si terrà il prossimo 2 e 3 aprile.

Conto alla rovescia per la Festa del Falo' di Rocca San Casciano che si terrà il prossimo 2 e 3 aprile.

Mentre fervono i preparativi, si scaldano gli animi dei due Rioni Borgo e Mercato pronti a darsi battaglia, come ogni anno, sulle rive del fiume Montone.
Una tradizione che non risparmia colpi bassi, accuse e veti incrociati e che rende ancora più avvincente e significativa questa rivalità che affonda le sue radici nella notte dei tempi.
A parlare della sfida sono i rispettivi rappresentanti del Mercato - il neo presidente Matteo Mancini - e il referente del Borgo, Andrea Ghetti.
Amici nella vita, divisi - senza esclusione di colpi - nei mesi che precedono il Falò.
"Il falò é tramandare le tradizioni del nostro paese, é il contatto con la natura, è scoprire posti stupendi vicino a casa nostra, ammirare luoghi nascosti quanti incantevoli. - spiega Ghetti - È un modo, per i giovani di Rocca di scoprire le nostre colline distanti da smartphone e tecnologie che, talvolta, allontanano un po' troppo dalla vita reale".
Così Mancini, che a soli 35 anni prende in mano la gestione del rione biancorosso: "Falo' e' passione. Nasce da ognuno di noi, dalle famiglie che ce lo hanno trasmesso, cresce grazie a Roberto e a Germano che sono sempre in prima fila e non si tirano mai indietro insieme a noi giovani.
E' un momento aggregativo durante il quale per mesi lavori con fatica giorno e notte.
Invece di riposare o uscire il week end, si va sulle colline a raccogliere ginestre con vento, pioggia o sole. Viviamo con grande animo le nostre tradizioni. Si ragiona anche insieme al Borgo, per carità, ma ognuno con le proprie idee e convinzioni".

Ghetti lancia la sfida al Mercato "di vivere la gara con allegria e simpatia. Spesso si cade nella competizione esasperata, mentre il sale della festa sono l'allegria e anche simpatici sfotto'".
Raccoglie Mancini, che da neo-presidente ricorda ancora con emozione la sua prima accensione del Falò e ringrazia il Mercato per aver avuto fiducia in lui: "Sono stato per anni a fianco del presidente veterano Palotti che non si è ritirato dalla scena e mi da una mano per gli aspetti decisionali. Mi sento la responsabilità del primo anno addosso, mi sento gli occhi addosso del rione,ma anche tutto l'affetto e il sostegno della mia gente. Grazie a loro sono sereno, perché nonostante i vari impegni, c'è molta partecipazione, e quest'anno in particolare da parte dei giovani. Segno di speranza e futuro per la continuazione della tradizione. La sfida che lancio al Borgo e' quella di parlare finalmente con un presidente ufficiale per adottare insieme un regolamento duraturo. Noi cercheremo di fare come sempre del nostro meglio perché le persone del paese e quelle che verranno a vedere gli spettacoli si divertano il più possibile".
Divisi nel modo di vedere e vivere la tradizione, d'accordo sul considerare la Festa come una esperienza unica. "Chi viene per la prima volta rimane abbagliato dal calore e dal frastuono. Rarissimo trovare paesi così piccoli che sappiano dare vita a momenti così unici nel loro genere, con falò alti 10 metri e fiamme che raggiungono i 20. Lascia tutti a bocca aperta" annuncia Mancini.
Gli fa eco Ghetti:
"Il falò e' una festa fuori dal comune. Qua si può vedere qualcosa di unico che parte dalla tradizione millenaria del fuoco  e arriva fino a una piazza con i migliori dj della provincia, passando per spettacoli pirotecnici di livello internazionale."

L'invito è quindi quello di non perdere l'appuntamento del 2 Aprile a Rocca San Casciano per assaporare dal vivo questa meravigliosa tradizione. 

Per chi volesse acquistare il biglietto ed evitare code al botteghino è' possibile il ticketing online su WWW.FESTADELFALO.it

Ghetti Andrea
Mancini Matteo

Alla scoperta delle origini della Festa del Falò

COMUNICATO STAMPA

 

ROCCA SAN CASCIANO: Alla scoperta delle origini della Festa del Falò 

 

Si scalda l'atmosfera in vista della Festa del Falò di Rocca San Casciano del prossimo 2 e 3 aprile. 

 

Per riscoprire le origini della tradizione che ogni anno infiamma il capoluogo della Romagna-Toscana, la Pro Loco organizza i "Lòm a Mêrz – Il falò di San Giuseppe" venerdi 18 e sabato 19 marzo.

 

Un'occasione per conoscere le antiche celebrazioni romagnole di origine contadina volte a scongiurare la malasorte attraverso riti propiziatori. 

Tra questi riti c'è proprio l’accensione di falò volta ad accogliere l’arrivo della primavera invocando un’annata favorevole per il raccolto nei campi.

Il significato del Falò  ha da sempre avuto lo scopo d’incoraggiare e salutare l’arrivo della bella stagione bruciando i rami secchi e i resti delle potature, a Rocca dopo il trasferimento dei falò dalle campagne all’interno del paese lungo le rive dei fiumi e dei fossi, la festa assunse un valore religioso dedicando i falò a San Giuseppe (19 marzo) a cui venivano richieste “Grazie”.

 

Lòm a Mêrz (i lumi di marzo) sono tipici della Romagna e si svolgono in quasi tutto il territorio e molti paesi propongono la loro tradizione, ma non c’è dubbio che la massima espressione di questa antica tradizione la ritroviamo a Rocca San Casciano con la Festa del Falò più famosa d’Italia.

Ma come è nata questa festa così popolare e dalle origine antichissime? 

Venite a scoprirlo il 18/19 marzo:

 

Questo il programma della due giorni che si terrà all'Ex Colonia Fluviale di Rocca San Casciano organizzato dalla ProLoco in collaborazione con la Gastronomia Romagnola:

 

Venerdi 18 marzo: Dal primo pomeriggio i più piccoli potranno divertirsi sui gonfiabili e con l'animazione proposta dai trucca bimbi. 

Per i più grandi sarà invece possibile visitare la mostra fotografica che ripercorrere la storia del Falò di Rocca. 

Dalle 19 apriranno gli stand gastronomici dove si degusteranno le prelibatezze locali. 

Alle 21,30 si terrà l'accensione del Falò e a seguire i fuochi di artificio, mentre dalle 22, Rocca si anima con il concerto dei Microtraumi e la musica dei Dj's di Radio Gatto. 

Sabato 19 marzo: E' ancora il tempo dei giochi per i bambini mentre alle 12 è fissato l'appuntamento con il pranzo e alle 19 con la cena propiziatoria. 

In serata si replica con la musica dei Dj's di Radio Gatto. 

 

Ingresso Gratuito

 

Mentre si accende la sfida tra i due Rioni, Borgo e Mercato, in vista dell'appuntamento di aprile, il Falò di San Giuseppe non sarà l'unico modo per riscoprire questa antica e amata tradizione. Novità e sorprese sono infatti previste per il Lunedi di Pasquetta con musica, spettacoli, segreti e aneddoti della festa più attesa dell'anno. 

Rocca San Casciano: continuano le manifestazioni in attesa della Festa del Falò

COMUNICATO STAMPA
 
Rocca San Casciano: continuano le manifestazioni in attesa della Festa del Falò
 
Grande successo di pubblico ieri sera per la prima edizione di "Lòm a Mêrz – Il falò di San Giuseppe" rievocazione storica alla scoperta delle origini della festa del falò, centinaia di persone hanno partecipato con entusiasmo  ad una manifestazione che ci ha riportato indietro nel tempo, il falò con la "titina" si è infiammato alle 21,30 seguito da un bellissimo spettacolo pirotecnico, per finire la serata in allegria con musica e buon cibo.
Clamoroso successo per la mostra fotografica che ripercorre la storia della festa con foto storiche dagli anni 50 agli anni 80 del secolo scorso, mentre le immagine recuperate da "vecchie filmine" scorrono su uno schermo, la mostra si può visitare anche oggi e sempre oggi funzionano stand gastronomici, musica e giochi per bambini.
Tutto questo non ha di certo fermato i preparativi per la festa del 2 aprile, mentre la sera i rioni sono impegnati nella realizzazione dei carri e dei costumi, di giorno diventa protagonista il fiume: sabato e domenica lungo le sponde del Montone possiamo vedere la preparazione dell'area per i pagliai con l'arrivo degli ultimi camion di "spini" e le "zerbali" che verranno innalzate domenica e attorno alle quali verrà costruito il pagliaio.
Anche questo fine settimana il capoluogo della Romagna-Toscana vi aspetta per farvi trascorrere delle belle giornate per vivere il clima della "Festa del Falò"
 

UN FALO' SEMPRE PIU' SOCIAL

COMUNICATO STAMPA

 

 

ROCCA SAN CASCIANO: UN FALO' SEMPRE PIU' SOCIAL 

 

 

La Festa del Falò di Rocca San Casciano diventa sempre più social. 

 

Ad affiancare il nuovo sito Internet, infatti, sono stati attivati i profili Facebook, Twitter e Instagram della "Festa più grande del mondo". 

 

Attraverso gli account dedicati alla manifestazione sarà possibile seguire, giorno per giorno, l’avvicinamento alla Festa del Falò che si terrà il 2 e 3 aprile prossimi. 

 

La tradizione si coniuga quindi all’innovazione in un costante fluire sulle diverse piattaforme di post, notizie, immagini e video dell’evento che, ogni anno, attira nel piccolo paese del forlivese oltre 8mila persone.  

 

 

Se il sito della Festa del Falò si apre con un grande countdown che indica quanto tempo divide Rocca dal week end più importante dell’anno, le pagine Facebook della Festa del Falò, del Borgo e del Mercato sottolineano la passione con la quale i due rioni si sfidano in una antica quanto viva rivalità e ritualità. 

 

La novità dell’anno – già diventata virale – è l’immagine profilo dei partecipanti al Falò. Grazie alla fortunata intuizione degli organizzatori dell'evento, sono state realizzate foto artistiche con il logo della Festa. 

Una sfida a colpi di like già cominciata sulla piazza virtuale e che troverà il suo picco, tra il 2 e 3 aprile, in Piazza Garibaldi tra i colori dei costumi e dei carri con la musica avvolgente dei migliori dj's di Radio Studio Delta e discoteca Jolie

 

Con l’hashtag #Falò16 tutti coloro che parteciperanno alla due giorni di Rocca potranno postare le loro foto su Instagram che saranno condivise sul profilo ufficiale FESTADELFALO.

 

Su @festadelfalo si potrà anche cinguettare su Twitter per scambiarsi idee e tifare per il proprio Rione preferito.

 

Tutti i social rimandano al nuovissimo sito Internet www.festadelfalo.it dove è possibile trovare tutte le informazioni su come arrivare a Rocca, dove alloggiare, mangiare e cosa visitare. 

 

Un'altra grande novità digitale di quest'anno è la possibilità di acquistare i biglietti on-line (sul sito del Falò oppure su www.ciaotickets.com) e presso tutti i punti vendita CIAOTICKETS d'Italia.

 

Sarà infatti possibile accedere alla festa comprando in anticipo il biglietto ed evitando cosi la fila ai botteghini.Un servizio in più che va incontro alle esigenze di tutti coloro che non possono e non vogliono perdersi l'evento più emozionante del 2016. 

 

 

Foto e Documenti su: festadelfalo.it/index.php/press-kit

 

Festa del Falò ®  è un marchio registrato dall' Associazione Pro Loco di Rocca San Casciano.